GENERARE CORPI CELESTI – ESERCIZI DI STILE

GENERARE CORPI CELESTI – ESERCIZI DI STILE 2020

2 display, video 7.00 minuti, ferro, pvc, 2 tele, alluminio, 4 speaker, audio, dimensioni in metri: 2.20 altezza x 15.10 lunghezza x 5.20 larghezza

Il futuro dell’advertising mira all’utilizzo del cielo come un immenso cartellone pubblicitario: attraverso l’invio nell’atmosfera di un display orbitale vedremo volteggiare il logo di Amazon o di Just Eat come simulacri di stelle millenarie. Il progetto riflette l’immagine dell’uomo antropocentrico, un creatore capace di compiere qualsiasi azione, persino generare corpi celesti ma, nel mettere in atto la sua volontà di potenza, deve necessariamente distruggere e in questo futuro distopico, il nostro destino sarà divenire ciechi d’innanzi l’infinito. La voce di Paolo, ipovedente, narra l’emozione del ricordo di poter osservare le stelle, le sue parole doppiate in varie lingue sono state scomposte dall’artista in collaborazione con il composer Malasomma e traslate in musica; Antonio invece, non vedente dalla nascita, ha raffigurato su due grandi tele ciò che non ha mai potuto osservare, un cielo stellato. 

CREATING CELESTIAL BODIES – EXERCISES IN STYLE 2020
The advertising of the future aims to use the sky as an immense billboard: by sending an
orbital display into the atmosphere, we will be able to see the Amazon or Just Eat logos as if
they were the likeness of ancient stars.
The project reflects the image of anthropocentric mankind, a creator capable of carrying out almost any deed, even that of creating celestial bodies but who, in actualising his desire for power, must necessarily destroy, and our fate in this dystopic future will be to become blind in the face of the infinite.
The voice of Paolo, a blind man, recounts the emotion of the recollection of being able to see the stars; the artist – in collaboration with the composer Malasomma – has broken down his words, which have been dubbed into various languages, and translated them into music.
Antonio who, on the other hand, has been blind since birth, has depicted on two large
canvases something he has never been able to see: a starry sky.

Musica Marco Malasomma

Installation view PAC Milano 2020 photo Claudia Capelli