Italian artist born 1985

My artistic practice is based on the concept of complexity, where theories of systems, emerging phenomena, accidental and unpredictable events, are essential.
The hybrid languages, through videos, photographs and site-specific installations, which reflect the relation between scientific axioms and the analysis of mass communication methods. Multidimensional realities, fictions and paradoxes of the post-medial society show how the concept of truthfulness is related to the principle of indetermination. Everything can be considered as relative depending on the interdependence and point of view of the observer.

La ricerca di Pamela Diamante si fonda sul concetto della complessità, in cui teorie dei sistemi, fenomeni emergenti, eventi accidentali e imprevedibili ne costituiscono l’essenzialità. La sua pratica si dipana attraverso linguaggi ibridi che annullano o fortificano la natura stessa del medium, attraverso video, fotografie, installazioni site-specific in cui si riflette il rapporto tra assiomi scientifici e analisi dei metodi della comunicazione di massa. Realtà multidimensionali, finzioni e paradossi della società post-mediale inscenati dall’artista mostrano come il concetto di veridicità evochi il principio di indeterminazione: tutto è relativo rispetto al punto di vista dell’osservatore