ASYNC

2021 installation, different materials, dimensions variable

Opera multimediale in cui emerge la forte attitudine dell’artista ad ibridare i vari linguaggi utilizzati, partendo dalla ricerca scultorea in cui la forma diviene spazio e luce attraverso la creazione di un tunnel ottagonale di nove metri dove lo spettatore viene immerso in uno spazio etereo con una forte estetica futurista; l’attività elettrica di stupende piante tropicali genera immagini in movimento accompagnate da suoni ancestrali e forti vibrazioni, questi ultimi sperimentati in collaborazione con il compositore Marco Malasomma. Async nasce da una riflessione sul rapporto asincronico tra uomo e natura cercando di ribaltare la prospettiva antropocentrica e dal bisogno di creare uno spazio “altro” capace di strappare almeno un attimo al quotidiano, in questo presente assolutistico, sterile, alienante per condurre ad un risveglio magico attraverso la ricerca del fantastico.

Multimedia work in which the artist’s strong aptitude for hybridizing the various languages used emerges, starting from the sculptural research in which the form becomes space and
light through the creation of a nine-meter octagonal tunnel where the viewer is immersed in an ethereal space with a strong futurist aesthetic; the electrical activity of beautiful
tropical plants generates moving images accompanied by ancestral sounds and strong vibrations, sounds experimented in collaboration with the composer Marco Malasomma.
“Async” was born from a reflection on the asynchronous relationship between man and nature to try to overturn the anthropocentric perspective and create a space capable of
snatching a moment from everyday life, in this absolutistic, sterile, alienating present to lead to a magical awakening through the search of fantastic.